Come arredare un bagno ecologico e quali prodotti scegliere

Ridurre il consumo di energia e risparmiare sulla bolletta sono due aspetti sempre più influenti nella scelta dei prodotti per la propria casa. Fondamentale in questo senso è la selezione di prodotti green negli ambienti della propria abitazione che provocano il maggior dispendio di energia, come la cucina e il bagno. Scegliere un arredo bagno di tipo ecologico non solo permette di ridurre il consumo idrico ed energetico per riscaldare l’acqua, ma abbassa anche le spese. Oltre ai grandi interventi sull’abitazione, come i pannelli solari, gli interventi su infissi e facciate per l’isolamento termico e l’acquisto di elettrodomestici di classe energetica alta, anche i sanitari e la rubinetteria fanno la differenza.

Sanitari, mobili e rubinetteria green

Ceramica Flaminia, da sempre sensibile alla tutela ambientale, nel rispetto delle normative europee, ha applicato su tutte le linee di wc uno scarico che abbinato alle cassette a due flussi consente di scaricare con 4,5/6 lt. Rispetto ai 9 lt tradizionali, questo tipo di sanitari ecologici garantiscono un risparmio idrico non indifferente ad ogni scarico.

Oltre alla scelta del wc, anche gli altri prodotti per l’arredo bagno sono decisivi per creare un bagno ecosostenibile. Esistono sul mercato, infatti, anche dei miscelatori per lavabo e bidet che abbassano lo spreco di acqua e dell’energia impiegata per scaldarla. Il miscelatore bagno ecologico, abbinato a un water e a una cassetta a basso consumo idrico, è fondamentale per avere una stanza da bagno con un basso impatto ambientale.

Se si percorre la strada dell’arredo bagno ecosostenibile le opzioni non sono terminate. I mobili possono essere realizzati con materiali ecologici o derivanti dal riciclo. Il mobile bagno ecologico è una prassi sempre più in voga anche tra i produttori di mobili. L’arredamento per il bagno green è una richiesta ormai basilare anche per questo ambiente oltre che per le altre stanze della casa.

Non solo prodotti green

Avere in casa un bagno ecologico non significa solamente arredarlo con i prodotti giusti, ma anche porre attenzione a come questi vengono realizzati. Se il produttore, nei vari passaggi del processo produttivo, segue procedure che non danneggiano la natura, che prevedono il riciclo dei materiali, che garantiscono il risparmio energetico, si può indebolire l’effetto nocivo sull’ambiente. Ceramica Flaminia abbraccia completamente questa prospettiva e per ogni fase della produzione rispetta gli standard ecologici esistenti.

  • L’energia: Dal 2012 l’azienda ha investito nell’installazione di pannelli fotovoltaici sugli stabilimenti di 25.000 mq nei quali sono collocati produzione, magazzino e uffici. I pannelli solari ricoprono una superficie di circa 14.000 mq che produce ogni anno energia green pari a 350.000 Kw/h.
  • La struttura: Il magazzino, di recente costruzione rispetto allo stabilimento, è stato realizzato seguendo i criteri di progettazione e costruzione dell’architettura sostenibile e il suo aspetto si integra armoniosamente con il contesto naturale circostante, senza deturpare il paesaggio ma dialogando con esso.
  • L’acqua: Elemento basilare nella lavorazione ceramica, l’acqua al termine del processo viene completamente depurata e reinserita nel ciclo produttivo al fine di ridurne i consumi e lasciare l’ecosistema pulito e incontaminato.
  • Gli scarti: Il materiale di scarto in ceramica, ancora crudo, viene riutilizzato per nuovi impasti, mentre i pezzi già cotti che non superano il controllo qualità vengono frantumati e utilizzati come materiale grezzo in altri settori, come quello edile.

Per maggiori informazioni sul processo produttivo green di Flaminia, guarda il video.

La sensibilità di Flaminia per le questioni ambientali è tale che l’azienda ha dedicato lo stand dell’edizione 2019 del Cersaie, l’evento fieristico italiano più importante del settore, alle tematiche green, scegliendo come ambientazione la foresta pluviale. Una scelta di carattere che, tramite un’esperienza immersiva, mirava a sensibilizzare il pubblico sull’emergenza del cambiamento climatico. Lo stand, ideato dall’art director Giulio Cappellini, si è aggiudicato il premio ADI Booth Design Award 2019.

Condividi

Come arredare un bagno ecologico e quali prodotti scegliere

This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.