Non si può negare negli ultimi anni la grande diffusione in tutto il mondo della cultura orientale. Questo cambiamento non poteva non riflettersi anche nell’arredamento e quindi nell’arredo bagno, tanto da dare vita a un vero e proprio stile Zen. Ma come si progetta un bagno moderno in stile zen? Un bagno zen si rifà inevitabilmente ai precetti di questa filosofia di vita che mette al centro la tranquillità, la pace, il contatto con la natura, la semplicità e l’armonia. Non è un caso che la meditazione arrivi da lì.
Come arredare un bagno in stile zen
Un bagno con arredamento zen, quindi,saràarioso,con arredi e sanitari poco ingombranti, all’insegna dell’essenzialità negli oggetti e nei decori. La luce sarà soffusa per creare un’atmosfera che predispone al relax e i rivestimenti, molto minimal, richiameranno i materiali naturali o le arti grafiche con motivi giapponesi.
Vediamo allora nello specifico come arredare un bagno in stile zen?
Innanzitutto, diversamente da come siamo abituati, lo spazio per i servizi igienici dovrebbe essere separato da quello per la vasca o per la doccia.
I sanitari
Sanitari e lavabi per un bagno zen avranno linee pulite e colori chiari come il bianco latte o argilla se non si vuole optare per il tradizionale bianco lucido. L’installazione sospesa meno invadente e visivamente più leggera sarà da preferire a quella filomuro. Tra le proposte Flaminia troviamo le linee Bonola e App.
Anche i lavabi avranno un design essenziale, tra le linee Flaminia si abbina perfettamente a questa tendenza Saltodacqua, progettata da Hsiang-Heng Hsiao, che si ispira appunto ai bagni tradizionali giapponesi e alla famosa cerimonia del tè, omaggiando i rituali più radicati nel paese del Sol levante. Il getto di acqua richiama il movimento di ruscello o la caduta fluida dell’infuso che raggiunge la tazzina.
Se vi state ancora chiedendo come arredare un bagno in stile orientale, sicuramente se le dimensioni della stanza ve lo permettono l’ideale è installare sia la doccia che la vasca. Nella cultura giapponese, farsi un bagno o la doccia ha più le sembianze di un rituale che di un momento di semplice igiene della persona
Le proposte Flaminia in linea con questo stile sono senza dubbio il piatto doccia Tatami, dal design minimalista e con installazione filopavimento, persino nel nome oltre che nel design richiama l’omonimo pavimento giapponese. È perfetto in abbinata al box doccia Bamboo. Per la vasca consigliamo la App,freestanding in pietraluce nella variante bianca o latte, con le sue linee morbide e pulite.
I mobili
La parola d’ordine per scegliere mobili per il bagno zen è materiali naturali. Via libera a tutto ciò che richiama le tonalità calde del legno e le finiture effetto legno o pietra sono le benvenute. Anche i mobili in bambù, legno molto usato in Giappone, sono alternative da prendere in considerazione.
Rivestimenti e piastrelle
Anche per i rivestimenti il legno ha la precedenza su tutto, ma se si preferiscono le piastrelle anche il grès porcellanato con effetto pietra di colore scuro è in linea con un bagno in stile giapponese.
Gli accessori
In un bagno zen inevitabilmente gli accessori saranno orientati alla sobrietà e alla funzionalità e generalmente sospesi per dare meno ingombro. Gli oggetti saranno pochi e richiameranno lo stile orientale, come contenitori in bambù, oli essenziali e pietre decorative.
Tra le idee per un bagno zen, da non trascurare infatti, se lo spazio e la luce naturale non mancano, ci sono l’inserimento di piante, bonsai o di pietre che riproducono in piccolo i giardini zen giapponesi. Anche se il bagno è piccolo, non si è costretti a rinunciare al progetto zen, basta inserire qualche dettaglio che richiama alla natura e alla pace interiore e il gioco è fatto.